GIOVANI E IN FORMA CON L’AGOPUNTURA


di Mario Picconi

INTRODUZIONE
La medicina tradizionale cinese, intesa come medicina energetica, considera la vita come una successione di fasi in cui l’individuo subisce una evoluzione sia dal punto di vista fisico che psichico, in relazione ad una quota energetica prenatale (jing del cielo anteriore), ed una quota energetica postnatale (jing del cielo posteriore).
Secondo l’MTC corpo e mente sono manifestazioni del Qi presente nell’individuo, e rappresentano manifestazioni differenti, in termini di Yin e Yang, di una stessa energia. Lo stesso Jing rappresenta un tipo di Qi con caratteristiche molto Yin, quindi prettamente nutritive, che poi verranno dinamizzate nel corpo secondo un processo di trasformazione e trasformate in energie sempre più yang, fino ad arrivare allo Shen. Quindi in buona sostanza ci sono 2 punti da tenere in considerazione:
1. mente e corpo sono aspetti che hanno la stessa importanza nel mantenimento del vigore e della salute
2. esiste una quota innata di energia, che rende gli individui più o meno “dotati” dalla nascita; la gestione di questa energia rappresenta una questione importante in relazione alla qualità della vita

E’ esperienza comune identificare doti energetiche particolari in certe persone, ma lo è anche l’aspetto fisico, che spesso non rappresenta un reale riferimento rispetto all’età anagrafica, quante volte ci troviamo a considerare “…quella persona non mostra gli anni che dovrebbe avere…” . Sicuramente questo aspetto risente dell’influenza genetica e da qui il collegamento con il Jing del cielo anteriore, ma anche le condizioni di vita di una persona che ha subito importanti stress psicologico e/o fisici (esaurimenti, malattie, ecc..) possono condizionare l’aspetto fisico e questa è la componente del “risparmio” del Jing.


Rispetto ad una medicina energetica l’età anagrafica non ha un grande significato, se non in termini di fasi individuali, un personaggio del cinema diceva “non sono gli anni, ma i chilometri! “ (Indiana Jones). Nella nostra attuale società in effetti la prospettiva che essere “belli” ed avere un’aspetto gradevole equivalga ad essere in salute sarebbe concepibile; non lo è purtroppo di fatto, perche l’aspetto dovrebbe essere la risultante di un’equilibrio psicofisico interiore e non una mera ricerca di abbellimento superficiale. D’altra parte è vero che prendersi cura del proprio aspetto fa bene allo spirito, ma se questo è fatto con il giusto atteggiamento. Quando la ricerca dell’esteriorità prevale si ha come una scissione fra gli aspetti yin e yang dell’individuo, così si creano scompensi anche molto importanti, ad esempio l’anoressia, dal punto vista energetico è un’esaurimento delle qualità yin dell’organismo, che non trovano più “radicamento” negli aspetti yang dello shen.

L’ambiente in cui viviamo esercita un’influenza continua e costante sull’individuo, per cui questi è sottoposto ad una continua richiesta di adattamento agli stress, la qualità senz’altro più importante è quella di mantenersi in equilibrio secondo i concetti dello yin e dello yang. Le abitudini di vita, l’attività fisica, l’alimentazione, le terapie come l’agopuntura sono indispensabili per il mantenimento di tale equilibrio.
Il messaggio più forte che mi sento di dare, in linea con i concetti fondamentali della MTC, è quello che le persone non si dovrebbero preoccupare della propria salute quando sono malati, ma quello di attuare tutta una serie di azioni preventive per evitare di ammalarsi.
Mi sento inoltre di dare particolare importanza agli aspetti psichici della salute, raccontando un aneddoto a cui ho assistito nello svolgimento del mio lavoro: una mattina mi è capitato di ricevere due pazienti da cui ho tratto un’importante lezione di vita, il primo, un uomo di circa 50 anni con una periartrite scapolo-omerale, che manifestava una incredibile sofferenza psicologica per la sua patologia, il dolore alla spalla non era nemmeno troppo forte, ma tale da far sprofondare quell’uomo in una profonda crisi emotiva in pratica, tutto il suo mondo cadeva a pezzi a causa di quella spalla dolorante. Il secondo paziente era la madre di un mio caro amico, che presentava dolori alla colonna vertebrale a causa di metastasi tumorali, questi dolori erano talmente forti che la signora non rispondeva nemmeno più alla morfina; conoscendo il problema della paziente mi aspettavo, dopo il paziente con la periartrite, di ricevere una persona “veramente” devastata dal dolore, invece davanti a me c’era una donna radiosa, che con la sua energia vitale sosteneva i figli che l’accompagnavano, il dolore c’era, e la prospettiva di sopravvivenza era veramente limitata, ma questa signora non lasciava che la sofferenza l’abbattesse al punto da lasciarsi andare al lamento e allo sconforto, sicuramente nella sua intimità non le saranno mancati questi momenti tristi ma mi ha lasciato un ricordo indelebile di grande dignità che porto scolpito nella mia anima.


CONCETTI GENERALI SECONDO L’MTC
In MTC il concetto di salute è dato dall’equilibrio psicofisico della persona nelle sue componenti organiche, nei confronti dell’ambiente e delle proprie abitudini di vita.
L’invecchiamento rappresenta una fase naturale della fisiologia dell’uomo; gli antichi trattati dell’alchimia taoista cinese, sono pieni di stratagemmi per assicurare il prolungamento della vita e il mantenimento di uno stato di salute, oggigiorno però tali pratiche sarebbero considerate quantomeno inusuali, e sarebbe difficile metterle in pratica secondo le nostre attuali abitudini di vita.
In agopuntura esistono dei punti che hanno particolare valenza energetica e che si possono utilizzare genericamente, bisogna comunque tenere presente che in ogni caso bisogna poter diagnosticare correttamente lo squilibrio energetico della persona affinché una teoria riequilibrante energetica abbia pieno successo.
Il Jing è una forma di energia che può essere alimentata nella sua quota di energia postnatale, quindi ottimizzare con l’agopuntura il sistema metabolico dell’energia è sempre una buona cosa. Inoltre la sua relazione con il Qi, lo Xue, i Jin-ye e lo shen divengono aspetti particolarmente significativi, perché rappresentano ulteriori elementi di ottimizzazione energetica. Consiglio pertanto di approfondire lo studio della fisiologia energetica perché rappresenta sicuramente il caposaldo di un buon trattamento con l’agopuntura, cromopuntura, moxa, tuina e quant’altro.



METODICHE SECONDO L’AGOPUNTURA
L’energia del corpo è la somma dei campi energetici delle cellule, dei tessuti e degli organi interni del corpo che agiscono in coordinazione; riflette inoltre l’attività del corpo fisico, dei pensieri e delle emozioni. I cosiddetti centri energetici rappresentano delle aree centrali di coordinazione dei flussi energetici, si trovano sull’asse centrale verticale del corpo e, in genere, corrispondono all’organizzazione segmentale del corpo e del sistema nervoso.
Nella MTC i centri energetici si localizzano nei punti di agopuntura del Du Mai (vaso governatore) e del Ren Mai (vaso concezione), questi due meridiani formano l’asse verticale della circolazione energetica del corpo, sono strettamente collegati ai meridiani straordinari e ai reni.
L’uso dei punti dei centri energetici ha sicuramente un particolare valore nell’assicurare una corretta circolazione dell’energia, i principali punti sono:

Punti del Ren Mai (vaso concezione)
CV 1, punto di incontro del ren Mai, du Mai e Chong Mai
CV 2, punto di incrocio del ren mai e meridiano del fegato
CV 3, punto di incrocio del ren mai, e meridiani del fegato, milza e rene
CV 4-6, l’area intorno a questi 2 punti è detta DAN TIAN, zona in cui si accumula il Qi e il Jing
CV 12, centro energetico della milza
CV 14-15, l’area fra questi 2 punti è detta PLESSO SOLARE
CV 14 è il punto Mu di cuore e può essere usato per calmare lo shen
CV 15 è il punto LUO (connessione) del ren mai e punto YUAN (sorgente) di tutti gli organi
CV 17, punto MU (di allarme) del pericardio, punto MU del riscaldatore superiore, punto mare del Qi, punto HUI (riunione) del Qi
CV 22-23, sono collegati al centro energetico della gola, responsabile della comunicazione e della espressione delle idee
YIN TANG, punto extra usato frequentemente per riequilibrare lo shen

Punti del Du Mai (vaso governatore)
GV 1, punto LUO del Du Mai, controlla il flusso energetico che sale lungo la colonna vertebrale fino alla testa
GV 4, è correlato al DAN TIEN , all’accumulo e alla circolazione del Jing e Qi del rene
GV 6, rappresenta il centro energetico della milza sulla colonna
GV 9, regola la circolazione del Qi nel riscaldatore superiore e medio
GV 11, rappresenta il centro energetico del cuore situato sulla colonna
GV 14, punto di incontro dei meridiani Yang, punto mare del Qi
GV 15, punto mare del Qi
GV 20, punto mare del midollo, punto di incrocio di tutti i meridiani Yang, punto di incrocio del Du Mai e il tragitto interno del meridiano del fegato; corrisponde al centro energetico del vertice che riguarda soprattutto lo sviluppo spirituale

Una categoria di punti particolarmente importante è quella dei punti YUAN (sorgente), tramite questi punti si attinge direttamente all’energia Yuan Qi, che è accumulata nel Dan Tien ed è collegata ai reni, questo tipo di energia catalizza e attiva tutte le funzioni del corpo. Sono impiegati per tonificare il vuoto, equilibrare lo yin e lo yang, disperdere il pieno, stabilizzare le emozioni

Punti Yuan dei meridiani Yin
LU 9, p.to SHU-YUAN (ruscello e sorgente), p.to terra, p.to di tonificazione, p.to HUI dei vasi sanguigni; la sua funzione principale è quella di tonificare il Qi del polmone
PC 7, p.to SHU-YUAN (ruscello e sorgente), p.to terra; la sua funzione principale è quella di calmare lo shen
HT 7, p.to SHU-YUAN (ruscello e sorgente), p.to terra. P.to di dispersione; è il punto più usato per le turbe dello shen
SP 3, p.to SHU-YUAN (ruscello e sorgente), p.to terra; tonifica il vuoto di milza (si usa combinato con ST 36)
LR 3, p.to SHU, YUAN e terra; è generalmene impiegato per muovere le stasi di Qi o Xue
KI 3, punto shu-yuan (ruscello e sorgente), punto terra; richiama la yuan Qi, tonifica sia lo yin che lo yang; dona le caratteristiche di stabilità della terra

Punti Yuan dei meridiani Yang
LI 4, p.to Yuan del grosso intestino; possiede numerose funzioni, fra queste tonifica il Qi e lo Xue
TB 4, p.to Yuan, usato per tonificare il vuoto, soprattutto il vuoto del Qi del rene, questo perché, secondo la teoria del triplice riscaldatore, la YUAN QI, dai reni, attraverso il TB raggiunge i pumti Yuan
SI 4, p.to Yuan dell’intestino tenue; non viene di solito utilizzato per trattare il vuoto nel viscere, al suo posto vengono usati più frequentemente punti del meridiano di stomaco e milza (es ST 25 e SP 15)
ST 42, p.to YUAN dello stomaco, è scarsamente utilizzato con questa funzione perché ST36 risulta più efficace; in combinazione con LI 4 e TB 4 è impiegato per stabilizzare le emozioni
GB 40, p.to Yuan della vescica biliare, tratta il vuoto e la stasi nel meridiano
BL 64, p.to yuan del meridiano della vescica, tonifica il Qi, e sia lo yin che lo yang

Il sistema dei meridiani straordinari è correlato in maniera specifica alla capacità dei reni di accumulare e distribuire il qi e il Jing, è considerato come un “sistema di riserva” di energia; l’uso accoppiato dei punti di apertura dei meridiani straordinari è considerato un’ottima metodica per disporre nei distretti in vuoto di una quota di energia aggiuntiva.

Punti di apertura dei meridiani straordinari:
SI 3 + BL 62, Du mai+yang qiao mai
LU 7+ KI 6, Ren mai + Yin qiao mai
GB 41+TB 5, Dai Mai + Yang wei mai
SP 4+ PC 6, Chong mai + yin wei mai

IL QIGONG
Rappresenta l’insieme delle tecniche energetiche patrimonio della pratica delle arti marziali cinesi (WUSHU o KUNGFU); la base della pratica del Qigong (pronuncia: ci kun) è costituita dal controllo dei movimenti in combinazione con il controllo volontario della respirazione; nell’ambito della medicina tradizionale cinese si conoscono molte metodiche di Qigong sia di tipo equilibrante ed energizzante che terapeutiche. Tali metodiche sono molto efficaci e considerano la concentrazione sulla respirazione e sui punti energetici dell’agopuntura durante l’esecuzione dei movimenti e di guidare la circolazione del Qi nel corpo attraverso il controllo volontario .

CONCLUSIONI
Il mantenimento di un corretto equilibrio yin yang tramite l’agopuntura è senz’altro una metodica che consente di mantenere più a lungo e con una migliore qualità le energie dell’individuo, la condizione che permette di poter vivere una vita in salute ed energia dipende dall’insieme delle attività vitali della persona e coinvolge anche l’aspetto della vita interiore. La vera efficacia di questo tipo di terapia si manifesta nella sua azione riequilibrante e preventiva sulle disarmonie che portano all’esaurimento delle energie dell’individuo



Bibliografia: J. Ross, Combinazione dei punti di agopuntura. Ed Ambrosiana. Pubblicazione anno 2003